Welcome Ucraina!

Celebrare la festa della donna con solidarietà e gesti concreti. Dopo tremila chilometri in pullman, le ragazze della nazionale ucraina di nuoto artistico varcano il cancello del Polo Acquatico Frecciarossa di Ostia. Ad accoglierle il presidente della Federazione Italiana Nuoto e capogruppo di Forza Italia alla Camera, Paolo Barelli, che in prima persona si è prodigato alla causa, il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega allo sport, Valentina Vezzali e il presidente del X Municipio Mario Falconi. Insieme a loro, il direttore tecnico della nazionale italiana di sincro Patrizia Giallomdardo e gli azzurri Linda Cerruti, Costanza Ferro, Lucrezia Ruggiero e Giorgio Minisini.

Il Presidente Paolo Barelli, nel dare il benvenuto alla squadra medaglia olimpica, ha sottolineato l’importanza di garantire un briciolo di pace ad atlete, ma soprattutto ragazze, che hanno visto interrompersi quella che era la loro normale quotidianità. La Federnuoto, ha aggiunto, è in contatto con altre sette atlete che stanno cercando di raggiungere l’Ungheria.

Ad abbracciarle e supportarle anche una delegazione della squadra italiana di nuoto artistico. Il direttore tecnico della nazionale, Patrizia Giallombardo, ha espresso la propria gratitudine verso il presidente Barelli “per la sensibilità dimostrata nel voler ospitare la nazionale Ucraina, squadra cui siamo molto legati nonostante siano le nostre avversarie da sempre. Ma in questi momenti l’aspetto puramente sportivo passa in secondo piano. Qui a Ostia le ragazze troveranno calore e la possibilità di allenarsi nel migliore dei modi”. Infatti, le atlete ucraine ultimeranno a Ostia la preparazione in vista degli Europei, in programma dall’11 al 15 agosto allo Stadio Nicola Pietrangeli di Roma.

Il tecnico della nazionale Ucraina, Svitlana Saidova ha ringraziato l’Italia e la Federazione Italiana Nuoto per questa incredibile opportunità. “Abbiamo lasciato tutto in Ucraina: affetti, familiari ed amici – ha aggiunto – Ma dobbiamo fare questo per il nostro Paese e per renderlo orgoglioso di noi. Spero che questa guerra finisca presto. I bombardamenti hanno distrutto la mia città in pochi minuti: è un dramma”.

In conclusione, Maryna e Vladyslava Aleksiiva, bronzo olimpico con la Squadra a Tokyo 2020. “In questo momento così drammatico per il nostro popolo, abbiamo avuto questa bella possibilità. Ci alleneremo al meglio e nelle migliori condizioni in Italia, in vista dei campionati europei di Roma. I nostri familiari sono rimasti lì, ma sanno che adesso siamo in un posto sicuro e felice. Vogliamo ringraziare l’Italia e il presidente Paolo Barelli che si è adoperato per ospitarci, senza pensarci su. Questa accoglienza e il vostro supporto ci trasmettono emozioni incredibili”.

Per ulteriori aggiornamenti www.federnuoto.it

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