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Mondiali di Budapest al via. Focus sui campioni europei

Al via i Mondiali di Budapest. Si inizia con il nuoto sincronizzato alla piscina Szechy outdoor di Budapest, dal 17 giugno al 25 giugno, poi le nuotatrici e i nuotatori lotteranno in piscina bracciata dopo bracciata alla Duna Arena della capitale magiara, con le gare che si svolgeranno dal 18 al 25 giugno. Dal 26 giugno partiranno anche le competizioni di nuoto in acque libere a Lupa Beach, fino al 30 giugno, e sempre dal 26 giugno si ritorna alla Duna Arena con i tuffi fino al 3 luglio.

Sono sette gli europei che a Budapest vanno a difendere il titolo mondiale individuale in piscina. Nell’edizione del 2019 in Corea del Sud, per le lunghe distanze erano saliti sul gradino più alto del podio l’italiano Gregorio Paltrinieri, detentore del record europeo di 7:39.27 negli 800m stile libero e il tedesco Florian Wellbrock nei 1500m stile libero. Tra le donne, si era invece distinta Simona Quadarella nei 1500m stile libero, nella specialità di cui detiene il primato tricolore con 15:40.89. A Gwangju la svedese Sarah Sjöström si era imposta nei 50m farfalla. Nella distanza più lunga dei 200m, saranno i padroni di casa Kristóf Milák, che in Corea aveva anche stabilito il record mondiale (1:50.73) in campo maschile, e Boglárka Kapás in campo femminile a voler dare spettacolo davanti al loro pubblico. Nei 200m e 400m misti la lady di ferro Katinka Hosszú, tra le mura domestiche, vorrà di nuovo impressionare per confermare il titolo iridato di Gwangju.
In zona staffette, sarà la Gran Bretagna ad opporre resistenza all’assalto delle altre squadre nazionali dopo la vittoria nella 4×100 mista maschile con il miglior tempo europeo (3:28.10), e la progressione cronometrica alle Olimpiadi di Tokyo (3:27.51).

A causa di un infortunio sarà assente il britannico Adam Peaty, campione del mondo nei 50m e 100m rana. Sarà anche il primo mondiale da Barcellona 2003 senza la campionessa del mondo dei 200m stile libero Federica Pellegrini, detentrice del record iridato sulla distanza (1:52.98) e del primato continentale nei 400 stile libero (3:59.15), entrambi stabiliti ai mondiali di Roma 2009, proprio nella piscina degli Europei 2022.

Nel 2019, nel nuoto in acque libere gli europei erano stati protagonisti nelle tre distanze maschili: l’ungherese Kristóf Rasovszky nella 5km, il tedesco Florian Wellbrock nella 10km, il francese Axel Reymond nella 25km.
La squadra mista della Germania aveva messo al collo la medaglia del metallo più prezioso nel team event.

Nel nuoto sincronizzato, tra le Nazionali europee, solo l‘Ucraina era salita sul gradino più alto del podio nell’esercizio di squadra highlight femminile. A causa della guerra in corso, la squadra ucraina si è preparata al grande appuntamento mondiale in Italia, accolta prima al Centro Federale di Ostia e poi a Savona dalla Federazione Italiana Nuoto.

Qui il programma gare completo

Foto DBM / L’uso delle fotografie è consentito solo ed unicamente a testate registrate per fini editoriali. Obbligatorio menzionare i credit.

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